La formazione degli interpreti

I requisiti di base di un interprete di conferenza sono possedere un insieme di competenze linguistiche approfondite (in particolare una o due lingue attive e il maggior numero di lingue passive) e di attitudini psicofisiologiche (capacità di interpretare mentre si ascolta il discorso originale, facilità di espressione, ottima dizione, autocontrollo e resistenza allo stress, capacità di lavorare in équipe ecc.), oltre ad una solida e vasta cultura generale, risultato di studi universitari (in qualsiasi campo) e di esperienza di vita multiculturale e plurilinguistica.

Di norma le grandi scuole/istituzioni europee e internazionali reclutano i propri formandi/interpreti in funzione delle capacità dimostrate e non soltanto sulla base dei titoli accademici (così come nella musica o nella danza non è interprete chi lo vuol essere, ma soltanto chi possiede le attitudini richieste). Anche se non è una condizione sine qua non, un corso post-laurea specialistico in interpretazione di conferenza è comunque importante per una buona formazione dell'interprete.

Per molti anni la mancanza di corsi specializzati in interpretazione di conferenza in Portogallo obbligò molti professionisti a formarsi facendo la gavetta, sul terreno della pratica quotidiana grazie all'aiuto di colleghi dotati di maggiore esperienza. Attualmente, nonostante esistano in Portogallo alcuni corsi di laurea denominati "Traduttori e Interpreti", ai fini di un'adeguata formazione degli interpreti di conferenza, l'APIC raccomanda esclusivamente il corso post-laurea "Pós-Graduação em Interpretação de Conferência" attualmente funzionante presso la Facoltà di Lettere dell'Università Classica di Lisbona.

Tale corso, che si avvale del sostegno pedagogico e finanziario del Servizio comune di interpretazione di conferenza della Commissione europea e ha ricevuto l'avallo del Parlamento europeo, offre una formazione professionalizzante per interpreti di conferenza, i quali saranno in gradi di lavorare ai più alti livelli. Si tratta di un corso unico a Lisbona, che ha riscosso grande consenso in ambito professionale e ampio riconoscimento internazionale (in anni precedenti è stato realizzato presso l'Università del Minho, a Braga, e presso l'Università Autónoma di Lisbona).

Al fine di raggiungere tale obiettivo, il corso possiede alcune specificità, tra cui un carattere estremamente pratico e intensivo, un'alta percentuale di tirocini e la docenza da parte di noti professionisti del settore. Poiché si tratta di una professione specializzata, molteplici sono le esigenze della formazione: i formandi devono infatti possedere una rigorosa padronanza della lingua materna e la comprensione perfetta di almeno altre due lingue comunitarie. Devono esprimersi in pubblico con scioltezza e chiarezza ed avere ottime capacità di analisi e di sintesi, insieme ad una vasta cultura generale.

Sono vivamente incoraggiate le candidature di laureati in campi non linguistici, quali Economia e Relazioni Internazionali, e quelle di persone la cui combinazione linguistica includa una lingua comunitaria poco diffusa in Portogallo.