Come reclutare interpreti
Quando si reclutano interpreti di conferenza occorre avere la sicurezza di ricorrere a professionisti qualificati. Purtroppo il mercato dell'interpretazione è libero, non è regolato, per cui è possibile che questa attività venga svolta da individui privi delle qualifiche necessarie. Tale situazione tende inoltre a incoraggiare alcuni soggetti meno scrupolosi a ricorrere a lavoratori amatoriali la cui  competenza professionale solleva quantomeno alcuni dubbi. In tal modo, allettati da preventivi più economici, molti organizzatori di eventi finiscono con l'andare incontro a spiacevoli sorprese. A volte, chi meno spende più spende!

Data l'inesistenza, per il momento, di una certificazione professionale ufficiale nel nostro Paese per la professione di interprete di conferenza, l'unico modo per avere garantita la qualità del servizio di interpretazione è ricorrere a professionisti qualificati, interpreti APIC.

Al momento del primo contatto da effettuare (sia direttamente con l'interprete, sia attraverso una ditta intermediaria), occorre tenere a mente i seguenti elementi:

Denominazione dell'evento
Tematica generale dell'evento
Luogo
Data
Orari previsti (un interprete di conferenza non dovrà lavorare più di 7 ore al giorno)
Lingue di lavoro e numero di sensi della lingua (se, per esempio, occorre l'interpretazione soltanto dall'inglese verso il portoghese o anche viceversa)
Modalità di interpretazione prevista (simultanea e/o consecutiva)
 Speciali esigenze (per esempio, registrazione del lavoro degli interpreti, visione di filmati, ecc.)

Si consiglia inoltre la consultazione dei documenti “Condizioni di lavoro” e Suggerimenti agli organizzatori disponibili su questo sito.